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Calcolo dei Carichi Termici Estivi

Il calcolo dei carichi termici estivi in Mc4Suite utilizza il metodo TFM (Transfer Function Method – ASHRAE Handbook Fundamentals 1985) per determinare il cooling load a partire dall'heat gain.


📌 Introduzione al Metodo

Le variabili che influenzano il calcolo dei carichi termici estivi sono numerose, spesso difficili da definire con precisione e sempre difficilmente correlate tra loro. Per molti componenti d'impianto, le potenze erogate variano notevolmente nelle 24 ore, in un range abbastanza largo e in modo non simultaneo. Da qui nasce la necessità di calcolare i carichi massimi contemporanei per zona impiantistica e/o per edificio.

Nel dimensionamento di un impianto di climatizzazione estiva ed invernale, occorre tener conto di quattro flussi di calore distinti ma legati tra loro:

ConcettoDescrizione
Heat GainFlusso di calore istantaneo che entra o si genera all'interno dell'ambiente, ad ogni istante (intervallo: 1 ora).
Cooling LoadPotenza che occorre sottrarre all'ambiente per mantenere costante la temperatura al suo interno.
Heat Extraction RateParte di calore effettivamente estratta dallo spazio climatizzato; uguale al cooling load solo quando la temperatura dell'ambiente si mantiene costante.
Differenza tra Heat Gain e Cooling Load

La somma di tutti gli heat gains ad una certa ora non corrisponde necessariamente al cooling load alla stessa ora, perché ad esempio la radiazione viene assorbita parzialmente da superfici e oggetti presenti in ambiente e farà sentire i suoi effetti sull'aria con un certo ritardo (inerzia termica delle pareti).


⚙️ Metodo TFM

Per calcolare il cooling load (incognito) dall'heat gain (noto), Mc4Suite utilizza il metodo TFM (Transfer Function Method – ASHRAE Handbook Fundamentals 1985). Tale metodo trasforma in cooling load, ad un certo istante, l'heat gain e il cooling load della stessa ora e delle ore precedenti attraverso i coefficienti di funzioni di trasferimento degli ambienti (fattori di peso delle strutture).

informazioni

Tutte le formule utilizzate sono pubblicate su ASHRAE Handbook - Fundamentals 1985.


📋 Apporti di Calore Calcolati

L'apporto (o perdita) di calore per componente è definito come il flusso di calore [Watt] che attraversa la superficie interna di un componente edilizio, nella ipotesi che:

  • La temperatura dell'aria interna sia mantenuta costante al valore prefissato di progetto.
  • Le condizioni al contorno sullo strato limite interno del componente siano riconducibili a un prefissato valore del coefficiente liminare interno (adduttanza interna).

Vengono calcolati i valori orari dei seguenti apporti di calore:

Tipo di apportoDescrizione
Conduzione transitoria - Pareti esterneConduzione in regime transitorio attraverso componenti opachi (pareti verticali, solai, coperture).
Conduzione stazionaria - Serramenti e divisoriConduzione in regime stazionario attraverso componenti opachi e trasparenti a inerzia termica trascurabile (porte, finestre).
InfiltrazioniInfiltrazioni attraverso serramenti o aperture.
Irraggiamento solareRadiazione solare incidente su superfici trasparenti (finestre).
Sorgenti interneOccupanti, apparecchiature, luci.

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