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Impianto termico - Riscaldamento

All'interno dei dati di impianto si definiscono le caratteristiche del sottosistema di distribuzione secondaria e del sottosistema di regolazione. La scheda Dati impianto assume una conformazione diversa a seconda del tipo di calcolo del rendimento di distribuzione specificato nella sezione Dati centrale della centrale termica.


⚙️ Calcolo analitico del rendimento di distribuzione

DISTR_ANALIT

Qualora in centrale termica si sia optato per il calcolo analitico della rete di distribuzione secondaria (nell'ambito della sezione Calcolo del rendimento di distribuzione tramite la voce "Calcolo analitico delle perdite di distribuzione"), la maschera presenta i campi mostrati nella figura sottostante.

Selezionando la voce relativa all'impianto nel menu di sinistra (Visualizza Centrali-Impianti-Zone), nella parte di destra della maschera possiamo impostare:

CampoDescrizione
DescrizioneRiporta la denominazione attribuita all'impianto in fase di creazione; può essere modificata in corso d'opera.
Tipo ImpiantoRiporta la tipologia di impianto selezionata al momento del suo inserimento (non modificabile).
ServizioLe opzioni del menu sono: 1) Riscaldamento, 2) Raffrescamento, 3) Riscaldamento/Raffrescamento.

Dati per il sottosistema di distribuzione

CampoDescrizione
Portata Acqua [l/h]Valore di portata nominale della pompa; unitamente alla prevalenza, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore.
Prevalenza [m]Valore di prevalenza della pompa; unitamente alla portata d'acqua, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore.
Wpo,d [W]Assorbimento elettrico della pompa secondaria. L'utente può inserire il dato di targa oppure calcolarlo cliccando sul pulsante Calcola.
ElettropompaVelocità Costante (funzionamento continuo a portata costante) o Velocità Variabile (funzionamento intermittente o a portata variabile).
informazioni

Novità Mc4Suite 2017: i dati di caratterizzazione del sottosistema di distribuzione secondaria si definiscono esclusivamente all'interno dell'impianto e non più per zona impiantistica.

Ai fini del calcolo analitico del rendimento di distribuzione è richiesto anche l'inserimento di:

  • Potenza nominale dei terminali Installati [W]: inserire la potenza totale dei terminali installati nella zona; il valore può essere inserito dal software mediante pressione del tasto posto all'estremità destra del campo oppure tramite il tasto posto inferiormente "Carica le potenze nominali dei terminali di tutte le zone".
  • Differenza di temperatura media nominale [°C]: rappresenta il ΔT tra la temperatura media di progetto dell'acqua nel terminale e la temperatura dell'aria ambiente di progetto.
  • Esponente Caratteristico della Curva dei terminali: inserire il valore in funzione del tipo di terminale (1.3 per i radiatori, 1.5 per termoconvettori, 1.0 per ventilconvettori e 1.1 per pannelli radianti).
  • Temperatura e portata nella rete: al fine del calcolo delle temperature delle unità terminali occorre specificare la modalità di regolazione della portata o della temperatura del sistema stesso.
  • Portata d'acqua attraverso i terminali [kg/h]: nel caso di Circuiti a T di mandata variabile e Portata (V) costante, occorre inserire il valore di portata d'acqua complessiva dei terminali presenti nella zona.

⚙️ Dati per il sottosistema di regolazione

CampoDescrizione
Rendimento di regolazione definito dall'utenteSelezionando il relativo checkbox, l'utente, solo nel caso di calcolo A3, può inserire un valore differente da quello indicato dal prospetto 20 della UNI/TS 11300-2:2014.
Tipo di RegolazioneDalla combinazione di quanto qui selezionato e dalla tipologia del Terminale di Erogazione il programma calcola il rendimento secondo la UNI/TS 11300-2 - Prospetto 20.
Terminale di ErogazioneSelezionare il tipo di sistema di erogazione: 1) Radiatori, Convettori, Ventilconvettori… (bassa inerzia), 2) Pannelli installati nelle strutture e disaccoppiati termicamente (alta inerzia), 3) Pannelli installati nelle strutture e non disaccoppiati termicamente (alta inerzia).
Caratteristiche di RegolazioneSelezionare tra: (1) ON/OFF, (2) PI o PID, (3) P con banda 0.5°C, (4) P con banda 1°C, (5) P con banda 2°C.

📋 Descrizione delle reti di tubazioni

Nella parte inferiore è ubicata la sezione per la descrizione delle tubazioni della distribuzione ai fini del calcolo analitico del rendimento di distribuzione. In conformità con la UNI/TS 11300-2 Appendice A, tale valutazione presuppone la suddivisione in tratti di tubazione che presentino caratteristiche omogenee in termini di posizionamento dei tubi, di trasmittanza termica lineica delle tubazioni e temperature dell'acqua.

Nella sezione Circolazione si delineano i tratti di tubazioni omogenee e le relative diramazioni. Cliccando sul tasto Nuovo viene introdotto un nuovo record. Il tasto Collega Zona permette di specificare le zone impiantistiche di passaggio dei tratti di tubazioni.

CampoDescrizione
DescrizioneConsente di personalizzare la descrizione del tratto di tubazione.
Lunghezza [m]Inserire la lunghezza in metri del tratto di tubazione.
TubazioneOccorre associarvi una delle tubazioni disponibili nell'archivio delle tubazioni di progetto.
DNIl valore viene caricato mediante menu a tendina con i valori della classe di diametro associata alla tubazione prescelta.
Passa perOccorre indicare la zona impiantistica di progetto nell'ambito del quale risulta posato il tratto di tubazione.
Tipo di passaggioSpecifica l'ambiente di passaggio del tratto di tubazione ai fini del calcolo della temperatura.
Posa in operaDefinisce i parametri per la determinazione della trasmittanza lineica del tratto omogeneo di tubazioni.
btr,xAppare solo quando la zona di passaggio è Non Riscaldata.
Profondità interramento/Profondità di incasso [m]Da specificare solo per i tipi di posa in opera "Interrata" o "Incassata nella muratura".

⚙️ Utilizzo dei valori precalcolati

Tale opzione è disponibile solo se nelle Generalità di progetto risulta selezionato il tipo di calcolo A2 (Valutazione Standard o Asset Rating), a sua volta disponibile per interventi di ristrutturazione (a livello di involucro o impiantistico) su edifici esistenti.

Essa non è pertanto disponibile per Edifici di nuova costruzione o interventi assimilabili per i quali la rete di distribuzione secondaria dev'essere descritta analiticamente.

![DISTR_FORFET](../Calculation/Images/Impostazione distribuzione forfettaria.png)

Qualora in centrale termica si sia optato per la valutazione forfettaria della rete di distribuzione secondaria (nell'ambito della sezione Calcolo del rendimento di distribuzione tramite la voce "Utilizzo dei valori percalcolati") la maschera presenta i campi mostrati nella figura sottostante.

IMP_TERM_FORFET

CampoDescrizione
Riscaldamento - Rendimento [0..1]In tale campo si carica il valore di rendimento forfettario tramite l'apposito wizard (riproducente i prospetti 21-22-23 della UNI/TS 11300-2).

PRECALC_1

PRECALC_2

PRECALC_3

L'ultima scheda del wizard mostra i fattori di correzione del rendimento di distribuzione per la tipologia di impianto prescelta. Individuato il valore più appropriato, lo si trascrive nella casella in corrispondenza della voce ΔT di progetto corrispondente °C. Il software evidenzierà i parametri di correzione all'interno del prospetto e riporterà il valore di rendimento conseguente alle scelte sin qui operate.