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Dati Generali e Climatici - Fabbisogno Energetico Edificio

In questa sezione si configurano le impostazioni aggiuntive per la verifica dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.).


⚙️ Impostazioni per i Criteri Ambientali Minimi

La predisposizione al calcolo finalizzato alle verifiche dei Criteri Ambientali Minimi richiede:

  1. La selezione dell'opzione in corrispondenza della voce "Oggetto".
  2. La selezione dell'opzione "Secondo C.A.M. - Criteri ambientali minimi" in corrispondenza della voce "Verifiche di legge".

Il decreto legislativo adottato (in funzione della località di progetto) influenzerà le verifiche dei criteri ambientali in base al tipo di intervento prescelto nel campo successivo.

In corrispondenza della voce Tipo di Intervento occorre indicare la tipologia di intervento di cui sarà oggetto il fabbricato.

suggerimento

Per la descrizione dettagliata di ciascun intervento si rimanda alla pagina delle verifiche dei requisiti minimi.

Le verifiche C.A.M. si distinguono a seconda che l'intervento si inquadri come:

  • Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione
  • Ampliamenti di volumi esistenti (Recupero di volumi precedentemente non climatizzati o cambio di destinazione d'uso)
  • Ristrutturazioni importanti di I livello
  • Ristrutturazioni importanti di II livello
  • Riqualificazioni energetiche

📊 Tipo di Calcolo UNI/TS 11300

Le opzioni sono le seguenti:

  • A1: corrisponde alla valutazione Design Rating prevista dalle UNI/TS 11300; implica l'adozione dei metodi di calcolo analitici per aspetti quali il calcolo dello scambio con ambienti non climatizzati, il calcolo della capacità termica, il calcolo dello scambio con il terreno e il calcolo delle perdite di distribuzione. Si applica agli edifici di nuova costruzione, alle porzioni di ampliamento di edifici esistenti, alla demolizione e ricostruzione e alla ristrutturazione totale di porzioni di edifici esistenti.
  • A2: corrisponde alla valutazione Asset Rating prevista dalle UNI/TS 11300; implica l'adozione dei metodi di calcolo analitici o, in loro sostituzione, dei metodi forfettari o semplificati, per aspetti quali il calcolo dello scambio con ambienti non climatizzati, il calcolo della capacità termica, il calcolo dello scambio con il terreno e il calcolo delle perdite di distribuzione. Si applica agli edifici esistenti.

📋 Campi

CampoDescrizione
Tipo di Calcolo UNI/TS 11300Selezionare tra le opzioni A1 (Design Rating) e A2 (Asset Rating) descritte sopra.
Edificio PubblicoPer gli edifici pubblici o ad uso pubblico le quote da fonte rinnovabile sono ulteriormente incrementate secondo l'Allegato III del D.L. 199/2021 o dispositivo regionale correlato.
Data Presentazione Richiesta titoloData di presentazione della richiesta del permesso di costruzione o dell'intervento edilizio; consente di discriminare i valori di trasmittanza limite e le quote di copertura da fonte rinnovabile.
Edificio sito in zona A D.M. 2 aprile 1968 n. 1444Selezionare se l'immobile è ubicato in zona A (area con carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale), che beneficia del dimezzamento delle quote limite di copertura da fonte rinnovabile.
Densità terreno [kg/m³]Indicare il valore della densità del terreno.
Capacità termica terreno [J/Kg K]Indicare il valore della capacità termica del terreno.
Zona ClimaticaImpostata automaticamente alla selezione della località di progetto.
Irradianza media mensile [W/m²]Se superiore a 290 W/m², impone le verifiche di inerzia termica previste dal Decreto Requisiti Minimi.
Temperatura acqua di rete [°C]Per valutazioni A1 e A2, equiparata alla media annuale delle temperature medie mensili dell'aria esterna (UNI 10349-1:2016), par. 7.1.1 della UNI/TS 11300-2:2019.
Contesto territoriale"CENTRO URBANO", "PERIFERIA" o "CAMPAGNA". Utilizzato per il calcolo analitico (UNI EN ISO 13370) per esposizioni controterra di tipo "PAVIMENTO SU SPAZIO AERATO".
Altezza di calcolo della superficie calpestabile [m]Valore di altezza netta al di sotto del quale interviene l'esclusione automatica della superficie utile di ambienti climatizzati, secondo la definizione dell'Allegato A del D.L. 19/08/2005 n. 192 (GU n.21 del 25-1-2013).
Anno di costruzioneInserire l'anno di costruzione del fabbricato.

📌 Scadenze Temporali C.A.M.

Ai fini C.A.M., i tre decreti succedutesi a partire dal 2017 vengono osservati in base alle seguenti cadenze temporali:

DecretoPeriodo di applicazione
D.M. 24/11/2025Data pari o successiva al 02/02/2026
D.M. 23/06/2022Data compresa tra il 04/12/2022 e il 01/02/2026
D.M. 11/10/2017Data pari o antecedente al 03/12/2022
Periodo transitorio

La selezione di una data anteriore al 02/02/2026 e posteriore al 04/12/2022 imporrà il rispetto delle verifiche secondo il D.M. 23/06/2022 per i seguenti casi:

  • Contratti congiunti di progettazione esecutiva e lavori il cui PFTE è stato validato entro il 01/02/2026 e il bando pubblico pubblicato entro 90 giorni dalla validazione.
  • Contratti aventi ad oggetto l'esecuzione dei lavori il cui Progetto Esecutivo è stato validato entro il 01/02/2026 e il bando pubblico pubblicato entro 90 giorni dalla validazione.

In entrambi i casi, il periodo di salvaguardia termina il 02/05/2026.