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Verifica dei Criteri Ambientali Minimi

2.3.4 "Impianti di illuminazione per interni"

Il criterio prevede che i progetti di interventi di nuova costruzione, inclusi gli interventi di demolizione e ricostruzione e degli interventi di ristrutturazione prevedano impianti d'illuminazione, conformi alla norma UNI EN 12464-1, con le seguenti caratteristiche:

a. sono dotati di sistemi di gestione degli apparecchi di illuminazione in grado di effettuare accensione, spegnimento e dimmerizzazione in modo automatico su base oraria e sulla base degli eventuali apporti luminosi naturali che permettano il raggiungimento della classe B delle funzioni di controllo relative al sistema tecnico dell'illuminazione della norma UNI EN ISO 52120-1.

La regolazione di tali sistemi si basa su principi di rilevazione dello stato di occupazione delle aree, livello di illuminamento medio esistente e fascia oraria. Tali requisiti sono garantiti per edifici ad uso non residenziale e per edifici ad uso residenziale limitatamente alle aree comuni.

b. Le sorgenti luminose LED per utilizzi in abitazioni, scuole ed uffici devono avere una durata minima di 50.000h L90B10 (ovvero: a 50.000h il 90% dei diodi LED componenti la sorgente ha un decadimento di flusso inferiore al 10%).

Il software verifica che:

  • a livello di edificio, sia raggiunta almeno la classe B secondo UNI EN ISO 52120-1 per le funzioni di controllo dei sistemi di illuminazione; tale controllo presuppone l'inserimento di un progetto BACS in cui siano qualificati anche i sistemi di automazione e controllo del servizio di Illuminazione.

A tal proposito giova rammentare che secondo norma UNI EN ISO 52120-1, i sistemi di controllo completamente basati su funzioni automatiche di rilevamento della presenza di persone e gestione dell'intensità luminosa sono accreditati dal livello A.

  • in ciascun locale siano stati selezionati modalità automatiche per i parametri:
    • Controllo sistema di illuminazione artificiale: la cui modalità operativa deve corrispondere ad "Automatica, dipendente dalla luce diurna"
    • Sistema di controllo: la cui modalità operativa deve corrispondere a "Accensione automatica / regolazione automatica"
    • Fattore di illuminamento costante: la cui modalità operativa deve corrispondere a "Con controllo dell'illuminamento costante"

Tali parametri si impostano all'interno della scheda "Titolo abilitativo - Dati di calcolo" del modello di zona impiantistica (climatizzata o non climatizzata) in dipendenza di una unità immobiliare non residenziale.

o nei dati estesi dei locali interessati (previa selezione del flagbox "Dati fissati" della sezione "Illuminazione").