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Impianti Tutt'aria

Gli impianti tutt'aria sono sistemi di condizionamento in cui il trattamento dell'aria avviene interamente nella centrale di trattamento aria (CTA), con distribuzione agli ambienti tramite canali aeraulici.


⚙️ Funzionamento estivo

Per descrivere le trasformazioni cui l'aria è soggetta nell'impianto di condizionamento si utilizza la seguente simbologia: per l'aria il pedice M2 = Ambiente, Y = Immissione, M3 = miscela, M1 = Esterno; per le portate d'aria si utilizza V = Ventilazione (ricambio), R = Ricircolo; mentre per i carichi termici si utilizza S = sensibile e L = Latente.

Note le condizioni di progetto (temperatura ed U.R. interna ed esterna) ed i carichi termici, si riportano sul diagramma psicrometrico tali punti e si traccia la retta di carico QS/QS+QL (retta S/T, sensibile/totale) passante per le condizioni ambiente. La retta di carico individua tutte le condizioni di immissione dell'aria che rispettano l'equazione di bilancio in massa ed energetico.

La scelta del punto di immissione si effettua imponendo la temperatura di bulbo secco di immissione dell'aria; le condizioni di immissione sono determinate dall'intersezione della isoterma alla temperatura scelta con la retta di carico dell'ambiente (punto Y nel grafico di sotto riportato).

Noto il punto Y, si individua il valore dell'entalpia hY del fluido in quelle condizioni; dall'equazione di bilancio energetico all'ambiente si ottiene la portata totale di aria da trattare:

Da questa relazione risulta chiaro come aumentando hM3-hY (di conseguenza aumenta T M2 – TY) la portata d'aria diminuisce e viceversa; il valore di TY deve tener conto della tipologia dei terminali e della loro posizione in ambiente in modo tale da non creare problemi di comfort. Il ΔT consigliato è di circa 8°C (per T M2 di 26°C, TY deve essere circa di 16°C-18°C).

Description: tratt-estivo

Trattamento estivo: raffreddamento/deumidificazione e post-riscaldamento

In impianti a Tutt'aria esterna M3 coincide con M1; in caso di Tutt'aria ricircolata M3 coincide con M2; nel caso di Tutt'aria miscelata M3 si troverà su un punto appartenente alla retta che unisce M2 ed M1. La sua posizione dipenderà dalla quantità di aria di ventilazione (di ricambio) che a sua volta dipende dalle condizioni igieniche che si vogliono mantenere (numero minimo di ricambi d'aria). Nota la portata esterna dall'equazione di bilancio in massa si ricava la posizione di M3. Graficamente vale la proporzione:

Determinato M3 occorre trattare l'aria e portarla dal punto M3 al punto Y; per fare questo occorre raffreddare e deumidificare (trattamento M3-F) e post riscaldare (trattamento F-Y). Il punto F individua le condizioni di uscita dell'aria dalla batteria di raffreddamento, pertanto la sua temperatura deve essere necessariamente superiore alla temperatura dell'acqua nella batteria stessa. Inoltre, nel grafico F si trova esattamente sulla curva ad U.R.=100% (fattore di contatto Fc = 1) ma nella realtà occorre tener conto del fattore di by-pass dello scambiatore (solitamente si calcola F sulla curva a U.R.=90%). Una volta uscita dalla batteria di raffreddamento, per portare l'aria fino alle condizioni Y occorre riscaldare a titolo costante (post-riscaldamento). Le potenze delle due batterie sono date dalle relazioni:

  1. Batteria raffreddamento

  1. Batteria di post-riscaldamento


⚙️ Funzionamento invernale

Una volta calcolata la portata estiva, se l'impianto non prevede un ventilatore con velocità variabile, la portata invernale sarà la stessa e quindi per il funzionamento invernale occorre determinare soltanto la temperatura di immissione. Occorre inoltre determinare il titolo che l'aria immessa in ambiente deve possedere perché in funzione del suo valore occorre predisporre o meno una batteria di umidificazione all'interno dell'UTA.

Description: tratt-inv

Trattamento invernale: pre-riscaldamento, umidificazione adiabatica e post-riscaldamento

Qualora il ventilatore abbia un motore elettrico con velocità variabile si ricalcola la portata con la formula già vista per l'estivo, solo che in questo caso il carico sensibile è dovuto alle dispersioni mentre quello latente può essere trascurato in quanto, essendo sempre positivo, verrebbe sottratto al carico sensibile che in questo caso è negativo.

Se invece la portata rimane la stessa calcolata nel caso estivo, per l'invernale occorre calcolare l'entalpia dell'aria (ricavabile dalla relazione sopra riportata) e decidere la temperatura e di conseguenza l'umidità relativa.

La temperatura di immissione dell'aria vale:

essendo la portata in volume calcolata nel funzionamento estivo.

Nel trattamento sopra riportato si è scelto di inserire l'aria in ambiente con titolo pari a quello delle condizioni di progetto. Pertanto dalle condizioni di miscela, M3, l'aria viene pre-riscaldata nella relativa batteria (trattamento M3-C), umidificata (efficienza umidificatore 90%, trattamento C-U), post-riscaldata (trattamento U-Y). Le potenze delle batterie saranno:

  1. Batteria Pre-riscaldamento

  1. Batteria post-riscaldamento

La portata d'acqua da introdurre per l'umidificazione è: