Definizione dell'involucro scambiante
Il comando EROOF esegue l'estensione automatica delle pareti degli ambienti sottotetto fino all'intersezione con il tetto di competenza.
📂 Accesso
| Campo | Valore |
|---|---|
| Icona | |
| Comando | EROOF |
| Finalità | Estende le pareti degli ambienti definiti come "Sottotetto" fino al tetto |
🛠 Procedura
All'esecuzione del comando, tutte le pareti degli ambienti definiti come "Sottotetto" vengono estese fino al tetto di competenza. Il tetto di competenza viene determinato tracciando una linea verticale (non visibile all'utente): il primo livello tetto intersecato da tale linea determina il tetto di competenza dell'ambiente.
💡 Note
Per ambienti con due parti estese a due tetti diversi, occorre usare una parete divisoria tra le due parti e utilizzare l'ambiente aggregato per unire la geometria in un unico ambiente. Il tag dell'ambiente principale deve trovarsi in corrispondenza del primo tetto, mentre il tag dell'ambiente aggregato in corrispondenza dell'altro.

Si noti come entrambi i tetti (posizionati su due livelli tetto diversi) coprano il divisorio. Proprio perché nella vista in pianta le due falde si sovrappongono, è necessario posizionarle su due livelli tetto diversi.
Qualora il tetto non copra completamente le pareti dell'ambiente sottotetto (incluso lo spessore delle pareti), le pareti o parte di esse che non intersecano verranno estese ben oltre il limite del tetto.

Questo comporta una superficie disperdente dell'ambiente molto più grande di quella reale. Si raccomanda di porre particolare attenzione al disegno del tetto e alla definizione dei Sottotetti, e di controllare sempre visivamente il modello 3D del fabbricato.