Dati di Progetto - Fabbisogno Energetico Edificio

In questa sezione si configurano le impostazioni normative per il calcolo del fabbisogno energetico dell'edificio, compresi il regime normativo, il tipo di intervento e i fattori di conversione in energia primaria.

⚙️ Regime Normativo
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Oggetto | Selezionare il tipo di analisi: per la sola relazione tecnica o APE selezionare "Secondo requisiti minimi o DGR"; se è prevista anche la verifica dei criteri ambientali minimi selezionare "Secondo CAM - Criteri Ambientali Minimi". |
| Decreto Legislativo | Selezionare il decreto per le verifiche ed il calcolo. Il programma effettua la scelta automaticamente in funzione della regione della località, ma l'utente può modificarla. |
| Tipo di Intervento | Attivo solo per "Relazione Tecnica Acquisizione Titolo Abilitativo". Indicare la tipologia di intervento sul fabbricato. |
È sempre possibile impostare il decreto nazionale. A livello nazionale il programma adotta:
- il DM Requisiti minimi del 28/10/2025 per progetti la cui data di presentazione del titolo abilitativo sia pari o successiva al 03/06/2026;
- il DM Requisiti minimi del 26/06/2015 per progetti la cui data di presentazione del titolo abilitativo sia antecedente al 03/06/2026.
Per le regioni con specifico dispositivo legislativo (Valle d'Aosta - sino al 02/06/2026, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Provincia autonoma di Trento) l'effettuazione del calcolo è subordinata alla presenza del modulo regionale corrispondente nella licenza.
In caso di selezione della normativa C.A.M. il software osserverà:
- il Decreto Ministeriale 11/10/2017 qualora la Data Presentazione Richiesta Titolo sia pari o antecedente al 03/12/2022
- il Decreto Ministeriale 23/06/2022 qualora la Data Presentazione Richiesta Titolo sia pari o successiva al 04/12/2022 ed antecedente al 02/02/2026
- il Decreto Ministeriale 24/11/2025 qualora la Data Presentazione Richiesta Titolo sia pari o successiva al 02/02/2026
Tipo di Intervento
La voce è attiva solo se si seleziona l'oggetto di calcolo "Relazione Tecnica Acquisizione Titolo Abilitativo". Occorre indicare la tipologia di intervento che si intende operare sul fabbricato:
- 1. Nuova costruzione, demolizione e ricostruzione: impone il calcolo analitico delle perdite di distribuzione, dello scambio con il terreno, dello scambio con ambienti non riscaldati e della capacità termica, in accordo con le specifiche tecniche UNI/TS 11300. A livello normativo è previsto il calcolo della prestazione energetica del sistema edificio-impianto (indice di prestazione, rendimenti).
- 2. Ampliamenti di volumi esistenti (recupero di volumi precedentemente non climatizzati o cambio di destinazione d'uso): impone il calcolo analitico delle perdite di distribuzione, dello scambio con il terreno, dello scambio con ambienti non riscaldati e della capacità termica. Le verifiche normative si intendono limitate alla sola porzione di ampliamento.
- 3. Ristrutturazione importante di I livello: è possibile scegliere i calcoli analitici e forfettari delle perdite di distribuzione, dello scambio con il terreno, dello scambio con ambienti non riscaldati e della capacità termica. A livello normativo è previsto il calcolo della prestazione energetica del sistema edificio-impianto (indice di prestazione, rendimenti).
- 4. Ristrutturazione importante di II livello: è possibile scegliere i calcoli analitici e forfettari delle medesime grandezze. Ai fini delle verifiche normative si utilizza il solo metodo prescrittivo (verifica delle trasmittanze limite). In caso di concomitante sostituzione dei generatori, tramite la voce "Sostituzione macchine termiche" si procede anche alla verifica dei requisiti degli impianti termici ristrutturati o installati ex novo.
- 5. Riqualificazioni energetiche: applicabile solo agli edifici esistenti; il tipo di calcolo consisterà esclusivamente nel metodo A2. Tramite l'opzione "Isolamento termico superficie opaca interna o isolamento in intercapedine" si indica la tipologia di isolamento dell'involucro edilizio.
Intervento servito mediante la sola estensione dei sistemi tecnici preesistenti (visibile per gli ampliamenti): mantenendo deselezionata tale opzione si sottintende che l'ampliamento è servito da un nuovo impianto tecnico, per cui le verifiche normative (limitate alla sola porzione ampliata) corrispondono alla sussistenza di tutti i requisiti previsti ai capitoli 2 e 3 del D.M. Requisiti Minimi (come si trattasse di un nuovo edificio). Selezionando il checkbox si sottintende che l'ampliamento è servito da un impianto tecnico esistente, per cui le verifiche normative corrispondono ai requisiti del capitolo 2, alle prescrizioni del paragrafo 3.2 (capoversi 4 e 7), ai requisiti relativi al coefficiente globale di scambio termico per trasmissione (H't) del paragrafo 3.3 lettera b punto i e ai requisiti relativi al parametro Asol,est / Asup,utile del paragrafo 3.3 lettera b punto ii.
Sostituzione macchine termiche (visibile solo per "Ristrutturazione importante di II livello" e "Riqualificazioni energetiche"): in caso di concomitante sostituzione dei generatori, il D.M. Requisiti Minimi permette di scegliere il tipo di verifica da operare (§5.3 dell'Allegato 1). Le opzioni sono:
- 1. Rispetto dell'efficienza globale media stagionale
- 2. Rispetto della resa delle macchine termiche/frigorifere
Nella maschera della centrale termica sarà possibile definire quali impianti dovranno essere oggetto di verifica (opzione 1) o quali generatori (opzione 2).
Ristrutturazione rilevante: il rispetto dei Requisiti Minimi in termini di quote di copertura dei fabbisogni di energia primaria da fonte rinnovabile è previsto solo nel caso in cui la ristrutturazione importante si configuri anche come ristrutturazione rilevante ai sensi del D.L. 03/03/2011 n.28. Deselezionando tale checkbox si sottintende che l'intervento non è soggetto agli obblighi relativi alle quote di copertura da fonte rinnovabile.
Per "edificio sottoposto a ristrutturazione rilevante" si intende: i) edificio esistente con superficie utile superiore a 1000 m², soggetto a ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro; ii) edificio esistente soggetto a demolizione e ricostruzione anche in manutenzione straordinaria.
📋 Ulteriori Opzioni Normative
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di Calcolo UNI/TS 11300 | Selezionare tra le opzioni A1 (Design Rating) e A2 (Asset Rating) descritte sotto. |
| Tipo superfici per il calcolo dell'edificio di progetto | Attivo in presenza del decreto DM Requisiti Minimi del 28/10/2025; permette di scegliere il tipo di superficie scambiante (lorda o netta) da considerare nel calcolo dell'edificio di progetto. |
| Edificio sito in Zona A DM 02/04/1968 n. 1444 | Selezionare se l'immobile è ubicato in zona A (area con carattere storico, artistico o di particolare pregio paesaggistico). |
| Escludi biomassa dal calcolo coperture | Esclude dal computo la quota di energia primaria rinnovabile da generatori a biomassa che non rispondano ai requisiti emissivi delle normative nazionali o regionali. |
| Sistema di teleriscaldamento efficiente | Selezionare se l'edificio è servito da un sistema di teleriscaldamento efficiente ai sensi dell'art. 2, comma 2, lettera tt) del D.L. 102/2014. |
| Edificio Pubblico | Per edifici pubblici o ad uso pubblico, incrementa le quote da fonte rinnovabile (65%) e la potenza elettrica installata (maggiorazione del 10%) secondo il par. 2, comma 5 dell'Allegato III del D.L. 199/2021. |
| Edificio pubblico posto nella disponibilità di corpi armati | Attiva l'esclusione dall'obbligo di copertura da fonte rinnovabile (D.L. 199/2021, art. 26, comma 10), per richieste del titolo abilitativo a partire dal 13/06/2022, nei confronti di strutture per le quali l'installazione di impianti FER è incompatibile con esigenze di deposito e custodia di materiale militare. |
| Edificio destinato a soddisfare esigenze meramente temporanee | Attiva l'esclusione dall'obbligo di copertura da fonte rinnovabile (D.L. 199/2021, art. 26, comma 3), per richieste del titolo abilitativo a partire dal 13/06/2022, nei confronti di edifici con limitato orizzonte temporale (strutture fieristiche, sanitarie, sportive, legate ad eventi temporanei). Non si applica nell'ambito del D.L. 28/2011 (richieste sino al 12/06/2022). |
Data Presentazione Richiesta Titolo : occorre indicare la data di richiesta del permesso di costruzione; tale valore consente di discriminare l'entità delle quote di copertura da fonte rinnovabile da garantire:
-
ai sensi dell'Allegato III del Decreto nr. 28 del 03/03/2011 sino al 12/06/2022
-
ai sensi dell'Allegato III del Decreto nr. 199 del 08/11/2021 a partire dal 13/06/2022 e sino al 02/08/2026
-
ai sensi dell'Allegato III del Decreto nr. 5 del 09/01/2026 a partire del 03/08/2026
Tipo di Calcolo UNI/TS 11300
- A1: corrisponde alla valutazione Design Rating prevista dalle UNI/TS 11300; implica l'adozione dei metodi di calcolo analitici per il calcolo dello scambio con ambienti non climatizzati, della capacità termica, dello scambio con il terreno e delle perdite di distribuzione. Si applica agli edifici di nuova costruzione, alle porzioni di ampliamento di edifici esistenti, alla demolizione e ricostruzione e alla ristrutturazione totale di porzioni di edifici esistenti.
- A2: corrisponde alla valutazione Asset Rating prevista dalle UNI/TS 11300; implica l'adozione dei metodi di calcolo analitici o, in loro sostituzione, dei metodi forfettari o semplificati per le medesime grandezze. Si applica agli edifici esistenti.
L'opzione "Superfici lorde" garantisce la coerenza dei risultati di calcolo rispetto agli edifici di riferimento, per i quali, in base al par. 1.1 dell'Appendice A del DM Requisiti Minimi del 28/10/2025, è ammessa la sola adozione delle superfici lorde. La scelta coinvolge coerentemente, nell'ambito di uno stesso progetto, le procedure di calcolo per la relazione tecnica ex Legge 10, per la verifica dei criteri C.A.M., per l'attestato di prestazione energetica e per la diagnosi energetica (ne sono escluse le valutazioni della potenza termica ed estiva). La scelta delle superfici nette è ammessa dalla normativa tecnica (in particolare UNI EN ISO 13789) ma non si adotta negli ambiti e per le finalità previste dal DM Requisiti Minimi del 28/10/2025. Gli edifici di riferimento (per la verifica dei requisiti minimi, la classificazione energetica e la deroga delle quote rinnovabili FER) sono sempre valutati in riferimento alle superfici scambianti lorde.
Tali edifici sono sottoposti agli obblighi di integrazione da fonte rinnovabile previsti dall'Allegato III del D.L. 199/2021. Ai sensi dell'art. 26, commi 2 e 9 del D.L. 199/2021, laddove il rispetto delle prescrizioni implichi un'alterazione incompatibile con il pregio o l'aspetto dell'immobile, l'indice di prestazione energetica primaria non rinnovabile deve risultare inferiore al valore limite calcolato secondo l'Allegato III, par. 4, comma 3.
Data Presentazione Richiesta Titolo — il valore consente di discriminare l'entità delle quote di copertura da fonte rinnovabile da garantire:
- ai sensi dell'Allegato III del Decreto n. 28 del 03/03/2011 sino al 12/06/2022;
- ai sensi dell'Allegato III del Decreto n. 199 del 08/11/2021 a partire dal 13/06/2022 e sino al 02/08/2026;
- ai sensi dell'Allegato III del Decreto n. 5 del 09/01/2026 a partire dal 03/08/2026.
💰 Incentivi Fiscali
Regime di incentivazione — influenza le procedure di verifica normativa eseguite all'interno del menu "Interventi migliorativi" nel contesto del modulo di Diagnosi energetica. Prevede tre opzioni:
- 1. Nessuno: la procedura di diagnosi energetica non è destinata all'asseverazione di interventi suscettibili di incentivazione fiscale.
- 2. Superbonus: consente il recepimento dei valori di trasmittanza massimi consentiti per l'accesso alle detrazioni del 110% (Allegato E del Decreto MISE del 06/08/2020, per isolamento di strutture opache e sostituzione di serramenti) e dei coefficienti di prestazione minimi per pompe di calore (Allegato F del medesimo decreto, per la sostituzione di generatore).
- 3. Conto termico (D.M. 07/08/2025): attiva la predisposizione dello schema di asseverazione per interventi migliorativi suscettibili di incentivazione fiscale secondo il decreto "Conto Termico 3.0". Consente il recepimento dei valori di trasmittanza massimi (Tabella 2 dell'Allegato 1) e dei coefficienti di prestazione minimi per pompe di calore (Tabelle 3, 4, 5, 6 dell'Allegato 1).
Soggetto richiedente — compare solo se non è stata selezionata la voce "Edificio pubblico"; permette di indicare il beneficiario dell'incentivo fiscale (Superbonus, Conto Termico 3.0). Prevede le opzioni:
- Privato
- Impresa
- Ente del Terzo Settore che non svolge attività di carattere economico
- Ente del Terzo Settore che svolge attività di carattere economico
In progetti creati con Mc4Suite 2026 1.0 o release antecedente, predisposti per l'asseverazione in regime di Superbonus nei confronti di ONLUS, ODV, APS, la precedente opzione "Edificio di proprietà di ONLUS, ODV o APS" viene ora tradotta come "Ente del Terzo Settore che non svolge attività di carattere economico"; tale opzione consente di estendere l'applicazione degli incentivi dell'Ecobonus 2020 (Superbonus) ad immobili di qualsiasi destinazione d'uso di proprietà di tali organizzazioni, in recepimento della Circolare 30/E dell'Agenzia delle Entrate.
Edificio iscritto al catasto edilizio urbano prima del 29/10/1993 — attiva la verifica alternativa prevista dall'art. 2 dell'Allegato 1 del D.M. 07/08/2025, che esonera gli edifici iscritti al catasto edilizio urbano prima del 29/10/1993 dal rispetto delle trasmittanze limite previste dalla Tabella 2 dello stesso allegato (per interventi di efficientamento ricompresi nell'art. 5 del D.M. 07/08/2025), purché essi consentano un miglioramento del 50% dell'indice di prestazione energetica conseguito prima della loro esecuzione.
📊 Proprietà Termofisiche del Terreno
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Capacità termica del terreno [J/Kg K] | Digitare il valore di capacità termica del terreno. |
| Densità del terreno [Kg/m³] | Digitare il valore della densità del terreno. |
🌍 Dati Climatici
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Zona Climatica | Impostato automaticamente alla selezione della località di progetto. |
| Temperatura acqua di rete [°C] | Per valutazioni di tipo A1 e A2, la temperatura dell'acqua fredda deve essere equiparata alla media annuale delle temperature medie mensili dell'aria esterna (UNI 10349-1:2016), in accordo con il par. 7.1.1 della UNI/TS 11300-2:2019. Il software esegue automaticamente tale valutazione all'inserimento della località. |
| Irradianza media mensile [W/m²] | Se superiore a 290 W/m², impone la necessità di eseguire le verifiche di inerzia termica previste dal Decreto Requisiti Minimi. |
📋 Altri Dati
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Contesto territoriale | Scegliere tra "CENTRO URBANO", "PERIFERIA", "CAMPAGNA". Utilizzato per il calcolo analitico (UNI EN ISO 13370) del coefficiente di accoppiamento termico per esposizioni controterra di tipo "PAVIMENTO SU SPAZIO AERATO". |
| Altezza esclusione Sup calpestabile [m] | Indica il valore di altezza netta al di sotto del quale interviene l'esclusione automatica della superficie utile di ambienti climatizzati, secondo la definizione prevista dall'Allegato A del D.L. 19/08/2005 n. 192 (GU n.21 del 25-1-2013). |
| Anno di costruzione | Inserire l'anno di costruzione del fabbricato. |
📋 Dati Generali dell'Edificio per APE/AQE/XML Regionale
Numero di unità immobiliari: il campo permette di stabilire come il software gestisce il campo "Numero di unità immobiliari di cui è composto l'edificio" nell'APE, nell'AQE e nei file XML regionali.
- Valore acquisito sulla base dell'input grafico (default): il numero di unità immobiliari viene dedotto automaticamente dal software dal numero di unità inserite nel modello architettonico e assegnate all'edificio nel menu "Configurazione edifici".
- Valore inserito da utente: attiva un box per l'inserimento manuale del numero di unità immobiliari.
La modalità "Valore inserito da utente" si presta per tutti i casi in cui si debba predisporre l'APE/AQE/XML di una singola unità immobiliare inserita nel contesto di un edificio con una molteplicità di unità immobiliari, per le quali non sia conveniente eseguire l'input dell'intero edificio. In tal modo, il certificatore può definire graficamente e impiantisticamente la sola unità di interesse e impostare il numero di unità immobiliari effettivamente presenti nell'edificio.
🔬 Diagnosi Energetica

Calcolo Diagnosi
- A3: corrisponde alla valutazione Tailored Rating (Adattata all'utenza) ed è finalizzata alla stima realistica dei consumi energetici. La valutazione energetica viene eseguita in regime intermittente e alcuni aspetti di calcolo (carichi interni endogeni, fabbisogno di energia utile per la produzione di ACS, servizio di illuminazione e trasporto, ecc.) possono essere impostati secondo gli effettivi comportamenti dell'utenza. Per lo scambio con ambienti non climatizzati, la capacità termica, lo scambio con il terreno e le perdite di distribuzione è consentita l'adozione dei metodi analitici o, in loro sostituzione, dei metodi forfettari o semplificati (secondo gli approcci A1 ed A2 impostabili nella sezione "Titolo Abilitativo/APE").
Periodo Calcolo riscaldamento — l'utente ha a disposizione due scelte: (1) UNI EN ISO 13790:2008 e (2) secondo DPR 412/93. Nel primo caso il periodo di riscaldamento e raffrescamento viene determinato secondo i paragrafi 10.1 e 10.2 della UNI/TS 11300-1:2014. Le date di inizio e fine periodo corrispondono a quelle indicate nel DPR 412/93 per ciascuna zona climatica. La maschera di calcolo di L10 mostra tra i risultati il numero di giorni utilizzato per il calcolo dell'EPi.
Periodo Calcolo raffrescamento — come al punto precedente, applicato però al periodo estivo.
Temperatura acqua fredda sanitaria in rete [°C] — tramite l'apposito wizard è possibile inserire i valori mensili della temperatura dell'acqua fredda ai fini del calcolo del fabbisogno energetico per la produzione di ACS. Per valutazioni di tipo A3 sono ammessi valori diversi purché comunicati dagli enti gestori dei servizi idrici, a loro volta giustificati da rilevazioni di centraline o da misure. La fonte dei dati dev'essere riportata nella relazione tecnica.
📊 Fattori di Conversione in Energia Primaria
La specifica tecnica UNI/TS 11300-5:2016 definisce il fabbisogno mensile di energia primaria tramite le formule (12), (13) e (14):
E P,k,ren,m = ∑ i (E del,k,i · f P,ren,del,i ) - ∑ i (E exp,k,i · f P,ren,exp,i )
E P,k,nren,m = ∑ i (E del,k,i · f P,nren,del,i ) - ∑ i (E exp,k,i · f P,nren,exp,i )
E P,k,tot,m = ∑ i (E del,k,i · f P,tot,del,i ) - ∑ i (E exp,k,i · f P,tot,exp,i )

La maschera elenca i fattori di conversione in energia primaria rinnovabile (fp,ren) e non rinnovabile (fp,nren) dei vettori energetici implicati nel calcolo. La tabella consente la modifica manuale dei valori per aggiornarli in caso di nuovi decreti legislativi o raccomandazioni tecniche.
| Vettore Energetico | Descrizione |
|---|---|
| Energia elettrica da rete | Fattori di conversione dell'energia elettrica assorbita dalla rete. |
| Energia elettrica prodotta in-situ con fotovoltaici | Fattori di conversione dell'energia elettrica prodotta localmente con moduli fotovoltaici. |
| Energia termica in-situ con pannelli solari | Fattori di conversione dell'energia termica prodotta localmente con pannelli solari. |
| Energia termica estratta da pompa di calore | Fattori di conversione dell'energia termica prelevata dall'ambiente tramite pompa di calore. |
| Energia elettrica esportata da fotovoltaico | Fattori di conversione dell'energia elettrica esportata prodotta localmente con fotovoltaici. |
I fattori di conversione in energia primaria dei combustibili fossili e delle biomasse si definiscono nelle corrispondenti voci dell'Archivio Combustibili.
Relativamente all'energia elettrica esportata prodotta tramite unità cogenerative, si segue quanto previsto dalle formule (18), (19) e (20) della UNI/TS 11300-5:2016:
f P,ren,exp = (E · f P,ren,del · a W ) / W
f P,nren,exp = (E · f P,nren,del · a W ) / W
f P,tot,exp = (E · f P,tot,del · a W ) / W
Dove:
| Simbolo | Descrizione |
|---|---|
| f P,ren,exp / f P,nren,exp / f P,tot,exp | Fattori di conversione in energia primaria (rinnovabile, non rinnovabile, totale) dell'energia elettrica esportata. |
| E | Energia consegnata in ingresso all'unità cogenerativa in un anno [kWh]. |
| a W | Fattore di allocazione dell'energia elettrica prodotta, definito dalla legislazione nazionale [-]. |
| W | Energia elettrica prodotta dall'unità cogenerativa in un anno [kWh]. |
| f P,ren,del / f P,nren,del / f P,tot,del | Fattori di conversione in energia primaria del vettore energetico utilizzato dall'unità cogenerativa. |
I fattori di conversione in energia primaria totale sono dati dalla somma dei corrispondenti fattori di conversione in energia primaria rinnovabile e non rinnovabile.