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Impianto termico - Riscaldamento (analitico)

All'interno dei dati di impianto si definiscono le caratteristiche del sottosistema di distribuzione secondaria e del sottosistema di regolazione. La scheda Dati Generali assume una conformazione diversa a seconda del tipo di calcolo del rendimento di distribuzione specificato nella sezione Dati centrale della centrale termica.


⚙️ Calcolo analitico del rendimento di distribuzione

DISTR_ANALIT

Qualora in centrale termica si sia optato per il calcolo analitico della rete di distribuzione secondaria (nell'ambito della sezione Calcolo del rendimento di distribuzione tramite la voce "Calcolo analitico delle perdite di distribuzione"), la maschera presenta i campi mostrati nella figura sottostante.

Nota

Se nel successivo campo Servizio si sceglierà l'opzione Riscaldamento/Raffrescamento allora la maschera successiva mostrerà contemporaneamente i campi relativi al servizio di climatizzazione invernale ed al servizio di climatizzazione estiva.

Selezionando la voce relativa all'impianto nel menu di sinistra (Visualizza Centrali-Impianti-Zone), nella parte di destra della maschera possiamo impostare:

CampoDescrizione
DescrizioneRiporta la denominazione attribuita all'impianto in fase di creazione; può essere modificata in corso d'opera.
Tipo ImpiantoRiporta la tipologia di impianto selezionata al momento del suo inserimento (non modificabile).
ServizioLe opzioni del menu sono: 1) Riscaldamento, 2) Raffrescamento, 3) Riscaldamento/Raffrescamento.

📋 Distribuzione

CampoDescrizione
Portata Acqua [l/h]Valore di portata nominale della pompa; unitamente alla prevalenza, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore qualora non sia nota dai dati di targa.
Prevalenza [m]Valore di prevalenza della pompa; unitamente alla portata d'acqua, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore.
Wpo,d [W]Assorbimento elettrico della pompa secondaria. L'utente può inserire il dato di targa oppure calcolarlo cliccando sul pulsante Calcola.

Prosp_27

  • Azionamento delle pompe: selezionare tra le due opzioni 1) Pompa a funzionamento continuo o 2) Pompa che si arresta alla fermata del generatore.
  • Tipo di Pompe: selezionare tra le due opzioni 1) Velocità Costante o 2) Velocità Variabile. Nel caso 1) la potenza elettrica assorbita dalla pompa è costantemente pari al valore di targa e si considera sempre in funzione. Nel caso 2) la potenza elettrica assorbita è costantemente pari al valore di targa, mentre il tempo di funzionamento è proporzionale al fattore di carico dell'impianto.

Terminali - Riscaldamento

Ai fini del calcolo analitico del rendimento di distribuzione è richiesto anche l'inserimento di:

  • Potenza nominale dei terminali installati [W]: inserire la potenza totale dei terminali alimentati dall'impianto; il valore può essere inserito dal software mediante pressione del tasto posto all'estremità destra del campo, per avvalersi di tale funzionalità occorre aver eseguito, in precedenza, il calcolo delle dispersioni.
  • Differenza di temperatura media nominale [°C]: è la differenza tra la temperatura media di progetto dell'acqua nel terminale (media aritmetica tra le temperature di mandata e di ritorno di progetto) e la temperatura dell'aria ambiente di progetto.
  • Esponente Caratteristico della Curva dei terminali: inserire il valore in funzione del tipo di terminale (1.3 per i radiatori, 1.5 per termoconvettori, 1.0 per ventilconvettori e 1.1 per pannelli radianti).
  • Criterio di calcolo della temperatura del fluido: al fine del calcolo delle temperature delle unità terminali occorre specificare la modalità di regolazione della portata o della temperatura del sistema stesso; prevede sei diverse modalità:
    • 1) Temperatura (T) di mandata variabile e Portata (V) costante.
    • 2) Temperatura di mandata costante e Portata variabile senza compensazione climatica.
    • 3) Temperatura di mandata costante e Portata variabile con compensazione climatica.
    • 4) Tipo ON-OFF senza compensazione climatica.
    • 5) Tipo ON-OFF con compensazione climatica.
    • 6) Con regolazione dello scambio termico.
  • Portata d'acqua attraverso i terminali [kg/h]: inserire il valore di portata d'acqua complessiva di tutto l'impianto. Campo visibile solo se nel campo precedente si è scelta una delle opzioni: 1) o 6).
  • Temperatura di mandata [°C]: Inserire il valore della temperatura di progetto di mandata dell'acqua. Campo visibile solo se nel campo precedente si è scelta una delle opzioni: 2), 4) o 6).
  • Salto termico mandata/ritorno [°C]: Inserire il valore della differenza temperatura di progetto tra mandata e ritorno. Campo visibile solo se nel campo precedente si è scelta una delle opzioni: 3) o 5).

I dati di questa sezione vengono combinati come previsto dal § A.3.2.2 della UNI/TS 11300-2:2019 per determinare le temperature mensili di funzionamento dell'impianto e quindi le perdite di distribuzione.


⚙️ Regolazione riscaldamento

  • Rendimento di regolazione definito dall'utente: selezionando il relativo checkbox, l'utente, solo nel caso di calcolo A3, può inserire un valore differente da quello indicato dal prospetto 20 della UNI/TS 11300-2:2019.
CampoDescrizione
Tipo di regolazioneDalla combinazione di quanto qui selezionato e dalla tipologia del Terminale di Erogazione il programma calcola il rendimento secondo la UNI/TS 11300-2 - Prospetto 20.
Terminale di erogazioneSelezionare il tipo di sistema di erogazione: 1) Radiatori, Convettori, Ventilconvettori … (bassa inerzia), 2) Pannelli installati nelle strutture e disaccoppiati termicamente (alta inerzia), 3) Pannelli installati nelle strutture e non disaccoppiati termicamente (alta inerzia).
Caratteristiche di regolazioneSelezionare tra: (1) ON/OFF, (2) PI o PID, (3) P con banda 0.5°C, (4) P con banda 1°C, (5) P con banda 2°C. In caso di Regolazione Manuale la scelta effettuata in questo campo non ha influenza sul rendimento globale di regolazione.
Regolazione Manuale

In caso di Regolazione Manuale (Termostato di Caldaia), in accordo con la norma, si utilizzano i valori esplicitati per la regolazione Solo Climatica, abbassati di 5 punti percentuali.


📋 Circolazione

Nella parte superiore della scheda è ubicata la sezione per la descrizione delle Tubazioni che compongono l'impianto di distribuzione. Questi dati vengono utilizzati come descritto nel § A.2 della UNI/TS 11300-2:2019 per il calcolo analitico delle perdite di distribuzione. Tale valutazione presuppone la suddivisione in tratti di tubazione che presentino caratteristiche omogenee in termini di posizionamento dei tubi, di trasmittanza termica lineica delle tubazioni e temperature dell'acqua.

  • Cliccando sul tasto Aggiungi viene introdotto un nuovo record, con denominazione alfanumerica provvisoria, che rappresenta un tratto di tubazione.
  • Il tasto Collega permette di specificare le zone impiantistiche di passaggio dei tratti di tubazioni ai fini della determinazione della temperatura media dell'acqua.
  • Il tasto Elimina permette di eliminare l'oggetto selezionato: se si tratta di una zona, scollega semplicemente la zona selezionata; se invece è selezionato un tratto di tubazione, cancella il tratto stesso e tutto quanto si trova a valle.
CampoDescrizione
DescrizioneConsente di personalizzare la descrizione del tratto di tubazione.
Lunghezza [m]Inserire la lunghezza in metri del tratto di tubazione.
TubazioneOccorre associarvi una delle tubazioni disponibili nell'archivio delle tubazioni di progetto.
Diametro nominaleIl valore viene caricato mediante menu a tendina con i valori della classe di diametro associata alla tubazione prescelta.
Passa perOccorre indicare la zona impiantistica di progetto nell'ambito del quale risulta posato il tratto di tubazione.
Tipo di passaggioSpecifica l'ambiente di passaggio del tratto di tubazione ai fini del calcolo della temperatura.
Posa in operaDefinisce i parametri per la determinazione della trasmittanza lineica del tratto omogeneo di tubazioni.
btr,xAppare solo quando la zona di passaggio è Non Riscaldata. Tramite il tasto posto all'estremità destra si richiama il Prospetto 7 della UNI/TS 11300-1 che esplicita i fattori di correzione per ambienti non climatizzati.
Profondità interramento/Profondità di incasso [m]Da specificare solo per i tipi di posa in opera "Interrata" o "Incassata nella muratura".

Le opzioni del campo Tipo di passaggio sono desunte dal prospetto A.1 della UNI/TS 11300-2; per ciascuna posizione si riporta il valore di temperatura ambiente considerato:

  • 1) Corrente in ambienti climatizzati: temperatura di set point dell'ambiente climatizzato.
  • 2) Incassata in struttura isolata delimitante l'involucro, all'interno dello strato di isolamento principale: temperatura di set point dell'ambiente climatizzato.
  • 3) Incassata in struttura isolata delimitante l'involucro, all'esterno dello strato di isolamento principale: temperatura media mensile dell'aria esterna.
  • 4) Incassata in struttura non isolata delimitante l'involucro: temperatura media mensile dell'aria esterna.
  • 5) Incassata in struttura interna all'involucro: temperatura di set point dell'ambiente climatizzato.
  • 6) Corrente all'esterno: temperatura media mensile dell'aria esterna.
  • 7) Corrente in ambiente non climatizzato adiacente ad ambienti climatizzati: temperatura dell'ambiente non climatizzato calcolata in funzione del btr,x della zona non climatizzata.
  • 8) Interrata (a profondità minore di 1 m): temperatura media mensile dell'aria esterna.
  • 9) In centrale termica (qualora non sia adiacente ad ambienti non climatizzati): temperatura media mensile dell'aria esterna + 5 °C.

Le opzioni del campo Posa in opera determinano la trasmittanza lineica del tratto omogeneo di tubazioni, influenzata dalla presenza o meno dell'isolante e dall'ambiente di collocazione:

  • 1) Tubazione corrente in aria.
  • 2) Tubazione incassata nella muratura.
  • 3) Tubazione interrata.
  • 4) Tubazioni isolate secondo All. B DPR 412/93: valore precalcolato di trasmittanza lineica per tubazioni isolate secondo lo spessore completo indicato nell'allegato B del DPR 412/93 (formula A.12 della UNI/TS 11300-2).
  • 5) Tubazioni con metà dell'isolamento secondo All. B DPR 412/93: valore precalcolato applicabile a tubazioni isolate secondo metà dello spessore indicato nell'allegato B del DPR 412/93 (formula A.13 della UNI/TS 11300-2).
  • 6) Tubazioni con un terzo dell'isolamento secondo All. B DPR 412/93: valore precalcolato applicabile a tubazioni isolate secondo 1/3 dello spessore indicato nell'allegato B del DPR 412/93 (formula A.14 della UNI/TS 11300-2).