Impianto termico - Raffrescamento (analitico)
All'interno dei dati di impianto si definiscono le caratteristiche del sottosistema di distribuzione secondaria e del sottosistema di regolazione. La scheda Dati generali assume una conformazione diversa a seconda del tipo di calcolo del rendimento di distribuzione specificato nella sezione Dati centrale della centrale termica.
⚙️ Calcolo analitico del rendimento di distribuzione

Qualora in centrale termica si sia optato per il calcolo analitico della rete di distribuzione secondaria (nell'ambito della sezione Calcolo del rendimento di distribuzione tramite la voce "Calcolo analitico delle perdite di distribuzione"), la maschera presenta i campi mostrati nella figura sottostante.
Se nel successivo campo Servizio si sceglierà l'opzione Riscaldamento/Raffrescamento allora la maschera successiva mostrerà contemporaneamente i campi relativi al servizio di climatizzazione invernale ed al servizio di climatizzazione estiva.

Selezionando la voce relativa all'impianto nel menu di sinistra (Visualizza Centrali-Impianti-Zone), nella parte di destra della maschera possiamo impostare:
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Descrizione | Riporta la denominazione attribuita all'impianto in fase di creazione; può essere modificata in corso d'opera. |
| Tipo Impianto | Riporta la tipologia di impianto selezionata al momento del suo inserimento (non modificabile). |
| Servizio | Le opzioni sono: 1) Riscaldamento, 2) Raffrescamento, 3) Riscaldamento/Raffrescamento. |
| 2/4 Tubi | Visibile solo se in Servizio si è scelta l'opzione Riscaldamento/Raffrescamento. Questo tipo di impianto assolve sia il servizio di Climatizzazione invernale sia quello di Climatizzazione estiva. |
| Temperatura media di progetto del fluido termovettore (Raff.) [°C] | Temperatura media del fluido freddo contenuto nell'impianto di distribuzione. Utilizzato per il calcolo delle perdite di distribuzione. |
Le voci selezionabili nel campo 2/4 Tubi sono:
- 2 tubi: un impianto 2 tubi non può soddisfare i due servizi contemporaneamente. Potrebbe accadere che l'impianto debba soddisfare i fabbisogni di zone anche molto diverse tra loro e che in particolari mesi dell'anno alcune zone debbano essere riscaldate mentre altre debbano essere raffrescate. Un impianto 2 tubi può fornire un servizio alla volta; pertanto, per determinare il periodo di accensione dei due servizi si procede come segue: si determina il periodo di funzionamento in riscaldamento dell'impianto come unione dei periodi di riscaldamento di ogni singola zona servita e il periodo di funzionamento in raffrescamento come unione dei periodi di raffrescamento di ogni singola zona servita. Il periodo di riscaldamento sarà quello così determinato, mentre quello in raffrescamento è pari a quello determinato solo se non c'è sovrapposizione tra i due periodi; in caso contrario, nei giorni in cui sono richiesti entrambi i servizi si effettua solo il riscaldamento.
- 4 tubi: un impianto 4 tubi può soddisfare i due servizi contemporaneamente. Il periodo di accensione dei due servizi sarà semplicemente l'unione dei periodi di riscaldamento/raffrescamento di ogni singola zona servita; nel caso in cui in alcuni mesi debbano essere erogati entrambi i servizi, l'impianto 4 tubi è in grado di farlo.
📋 Distribuzione
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Portata Acqua [l/h] | Valore di portata nominale della pompa; unitamente alla prevalenza, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore qualora non sia nota dai dati di targa. |
| Prevalenza [m] | Valore di prevalenza della pompa; unitamente alla portata d'acqua, viene impiegato per calcolare la potenza del circolatore. |
| Wpo,d [W] | Assorbimento elettrico della pompa secondaria. L'utente può inserire il dato di targa oppure calcolarlo cliccando sul pulsante Calcola. |

- Azionamento delle pompe: selezionare una delle due opzioni 1) Funzionamento continuo a portata costante o 2) Funzionamento intermittente a portata costante o continuo a portata variabile.
- Tipo di Pompe (velocità): selezionare una delle due opzioni 1) Velocità Costante o 2) Velocità Variabile.
I due campi sono funzionali alla determinazione del fabbisogno di energia elettrica degli ausiliari di distribuzione delle reti con fluido termovettore acqua (formula (42) - UNI/TS 11300-2). Nel caso in cui si selezionino contemporaneamente le opzioni Funzionamento continuo a portata costante e Velocità costante, la potenza elettrica assorbita dalla pompa si assume costantemente pari al valore di targa e l'ausiliare elettrico si considera sempre in funzione (fattore di riduzione Fv,i = 1). In tutti gli altri casi, la potenza elettrica assorbita dalla pompa è costantemente pari al valore di targa ma il tempo di funzionamento è proporzionale al fattore di carico dell'impianto.
Terminali - Raffrescamento
Ai fini del calcolo analitico del rendimento di distribuzione è richiesto anche l'inserimento di:
- Potenza nominale dei terminali installati [W]: inserire la potenza totale dei terminali alimentati dall'impianto; il valore può essere inserito dal software mediante pressione del tasto posto all'estremità destra del campo, per avvalersi di tale funzionalità occorre aver eseguito, in precedenza, il calcolo dei carichi termici estivi. Si precisa che il valore inserito in automatico dal software corrisponde alla somma delle potenze massime di tutti gli ambienti della zona serviti dall'impianto e non, quindi, al totale massimo contemporaneo mostrato nei risultati a video del calcolo dei carichi termici. Tale valore è utilizzato per determinare il fattore di carico dell'impianto.
⚙️ Regolazione raffrescamento
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Sistema di controllo | Dalla combinazione di quanto qui selezionato e dalla tipologia di regolazione il programma calcola il rendimento secondo il prospetto 7 della UNI/TS 11300-3:2010 - Prospetto 20. |
| Tipologia di regolazione | Selezionare tra: (1) Regolazione ON-OFF, (2) Regolazione modulante (banda 2 °C), (3) Regolazione modulante (banda 1 °C). |
📋 Tubazioni
Nella parte superiore a destra è ubicata la sezione per la descrizione delle tubazioni che compongono l'impianto di distribuzione, questi dati vengono utilizzati come descritto nel § A.2 della UNI/TS 11300-2:2019 per il calcolo analitico delle perdite di distribuzione. Tale valutazione presuppone la suddivisione in tratti di tubazione che presentino caratteristiche omogenee in termini di posizionamento dei tubi, di trasmittanza termica lineica delle tubazioni e temperature dell'acqua.
- Cliccando sul tasto Aggiungi viene introdotto un nuovo record, con denominazione alfanumerica provvisoria, che rappresenta un tratto di tubazione.
- Il tasto Collega permette di specificare le zone impiantistiche di passaggio dei tratti di tubazioni ai fini della determinazione della temperatura media dell'acqua.
- Il tasto Elimina permette di eliminare l'oggetto selezionato.
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Descrizione | Consente di personalizzare la descrizione del tratto di tubazione. |
| Lunghezza [m] | Inserire la lunghezza in metri del tratto di tubazione. |
| Tubazione | Occorre associarvi una delle tubazioni disponibili nell'archivio delle tubazioni di progetto. |
| Diametro nominale | Il valore viene caricato mediante menu a tendina con i valori della classe di diametro associata alla tubazione prescelta. |
| Passa per | Occorre indicare la zona impiantistica di progetto nell'ambito del quale risulta posato il tratto di tubazione. |
| Tipo di passaggio | Specifica l'ambiente di passaggio del tratto di tubazione ai fini del calcolo della temperatura. |
| Posa in opera | Definisce i parametri per la determinazione della trasmittanza lineica del tratto omogeneo di tubazioni. |
| btr,x | Appare solo quando la zona di passaggio è Non Riscaldata. Tramite il tasto si richiama il prospetto 7 della UNI/TS 11300-1. |
| Profondità interramento/Profondità di incasso [m] | Da specificare solo per i tipi di posa in opera "Interrata" o "Incassata nella muratura". |
Tipo di passaggio
Le opzioni disponibili sono desunte dal prospetto A.1 della norma UNI/TS 11300-2; per ciascuna posizione si riporta il valore di temperatura ambiente considerato:
- Corrente in ambienti climatizzati (temperatura di set point dell'ambiente climatizzato)
- Incassata in struttura isolata delimitante l'involucro, all'interno dello strato di isolamento principale (temperatura di set point dell'ambiente climatizzato)
- Incassata in struttura isolata delimitante l'involucro, all'esterno dello strato di isolamento principale (temperatura media mensile dell'aria esterna)
- Incassata in struttura non isolata delimitante l'involucro (temperatura media mensile dell'aria esterna)
- Incassata in struttura interna all'involucro (temperatura di set point dell'ambiente climatizzato)
- Corrente all'esterno (temperatura media mensile dell'aria esterna)
- Corrente in ambiente non climatizzato adiacente ad ambienti climatizzati (temperatura dell'ambiente non climatizzato calcolata in funzione del btr,x della zona non climatizzata)
- Interrata (a profondità minore di 1 m) (temperatura media mensile dell'aria esterna)
- In centrale termica (nel caso in cui non sia adiacente ad ambienti non climatizzati) (temperatura media mensile dell'aria esterna + 5°C)
Posa in opera
Con questo campo si definiscono i parametri che permettono la determinazione della trasmittanza lineica del tratto omogeneo di tubazioni; in particolare la trasmittanza lineica è influenzata dalla presenza o meno dell'isolante e dall'ambiente di collocazione delle tubazioni. Sono considerate le seguenti ubicazioni:
- Tubazione corrente in aria
- Tubazione Incassata nella muratura
- Tubazione Interrata
- Tubazioni isolate secondo All. B DPR 412/93: applicazione di un valore precalcolato di trasmittanza lineica per tubazioni isolate secondo lo spessore completo indicato nell'allegato B del DPR 412/93 (formula A.12 della UNI/TS 11300-2).
- Tubazioni con metà dell'isolamento secondo All. B DPR 412/93: valore precalcolato di trasmittanza lineica per tubazioni isolate secondo metà dello spessore indicato nell'allegato B del DPR 412/93 (formula A.13 della UNI/TS 11300-2).
- Tubazioni con un terzo dell'isolamento secondo All. B DPR 412/93: valore precalcolato di trasmittanza lineica per tubazioni isolate secondo 1/3 dello spessore indicato nell'allegato B del DPR 412/93 (formula A.14 della UNI/TS 11300-2).