Archivio Esposizioni Termiche
L'Archivio Esposizioni consente di definire le caratteristiche degli ambienti confinanti — incluso l'ambiente esterno — separati dall'ambiente in esame dalle cosiddette frontiere: le strutture edilizie orizzontali (solai) e verticali (pareti) che lo delimitano.
📂 Accesso
Dal menu Archivi, selezionando l'opzione Esposizioni, si accede alla finestra Archivio dei codici relativi alle esposizioni.

Alcune esposizioni vengono rilevate automaticamente dal programma, che provvede a compilare l'archivio in modo autonomo. Le esposizioni non rilevabili automaticamente devono invece essere definite manualmente dall'utente.

📋 Tipi di Esposizione
Le esposizioni possono essere di quattro tipi:
Esterna — può riguardare sia strutture verticali (pareti) sia orizzontali (soffitti e pavimenti). La temperatura di confine è quella della località di progetto. La struttura con questa esposizione è inoltre considerata irraggiabile dal sole, ove applicabile. Le esposizioni cardinali principali (Nord, Sud, Est, Ovest) e quelle intermedie (NE, NO, SE, SO, ecc.) vengono rilevate e inserite in archivio automaticamente dal programma. Per impostazione predefinita, il programma assegna un'esposizione esterna al soffitto degli ambienti del piano definito nella prima riga dell'Elenco piani e al pavimento degli ambienti dell'ultima riga. Qualora questa assunzione non sia corretta, l'utente può modificare l'esposizione in fase di inserimento dell'ambiente.
Quando si voglia considerare la presenza di ostacoli esterni e la relativa ombra proiettata sull'edificio (con riduzione dell'irraggiamento), occorre che l'utente imponga manualmente l'esposizione Esterna alla parete interessata, per poter specificare la tipologia di ostacolo e calcolare il fattore di ombreggiamento. Questa esposizione, se definita per una parete verticale (inclinazione = 90°), attiva la scheda OSTACOLI.
Interna — può riguardare sia strutture verticali (pareti) sia orizzontali (soffitti e pavimenti). Si applica nei seguenti casi:
- Verso ambienti appartenenti a zone climatizzate presenti nell'Elenco zone di progetto, con temperatura di progetto uguale a quella dell'ambiente in esame: non essendovi scambio termico, il programma non rileva l'esposizione in quanto ininfluente ai fini del calcolo.
- Verso ambienti appartenenti a zone climatizzate presenti nell'Elenco zone di progetto, con temperatura di progetto diversa da quella dell'ambiente in esame: il programma rileva automaticamente l'esposizione.
- Verso ambienti appartenenti a zone non presenti nell'Elenco zone di progetto, con temperatura fissa o variabile mensilmente: il programma non rileva automaticamente l'esposizione, che deve essere definita completamente dall'utente. È il caso tipico di ambienti confinanti con edifici non inclusi nel progetto. Il profilo di temperatura mensile può essere definito nella scheda Esposizioni interne - Valori stagionali.
- Verso ambienti non riscaldati, con temperatura invernale variabile mensilmente in funzione della temperatura esterna: il programma rileva automaticamente l'esposizione, a condizione che l'utente definisca nell'Elenco zone di progetto una zona con tipo "Non climatizzata" e la associ agli ambienti non riscaldati. Il programma calcola automaticamente la temperatura di questi locali secondo la norma UNI EN ISO 13789:2001.
Controterra — può riguardare sia strutture verticali (pareti) sia orizzontali (solai). Si applica a pavimenti e pareti di piani interrati o seminterrati e deve essere sempre definita manualmente dall'utente. Nel caso di pavimenti (inclinazione = 180°), il programma abilita la scheda Esposizioni verso terreno, che consente di definire i parametri necessari per il calcolo del coefficiente di accoppiamento termico in regime stazionario Hg secondo la norma UNI EN ISO 13370:2001.
Verso ambienti non climatizzati — può riguardare sia strutture verticali sia orizzontali. Consente, esclusivamente nel calcolo energetico secondo UNI/TS 11300-1 con approccio A2 e metodo forfettario, di impostare lo scambio termico verso un ambiente non climatizzato senza procedere alla definizione grafica dell'ambiente adiacente.
🗂 Schede dell'Archivio
L'archivio ESPOSIZIONI si compone di 4 schede da compilare in funzione del tipo di esposizione: