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Strutture - Sfasamento dell'Onda Termica

La scheda Sfasamento consente di effettuare la verifica dell'inerzia termica della struttura tramite un confronto con una struttura "pesante" di riferimento, secondo la norma UNI EN ISO 13786:2018.

🛠 Interfaccia

Archivio Strutture Massa


📌 Finalità

In questa scheda viene effettuata la verifica dell'inerzia termica della struttura tramite un confronto con una struttura "pesante" di riferimento (con massa superficiale ≥ 230 kg/m²).

La verifica viene eseguita ai sensi della norma UNI EN ISO 13786:2018 per soddisfare la prescrizione prevista alla lettera c), comma 4 dell'art. 3.3 "Requisiti" dell'allegato I del D.M. 26/06/2015, che prevede l'adozione di una metodologia alternativa laddove la struttura non riesca a conseguire una massa superficiale ≥ 230 kg/m² o la trasmittanza termica periodica inferiore al valore limite.


📊 Metodologia di Calcolo

Il metodo proposto dalla norma UNI EN ISO 13786:2018 ipotizza che la temperatura dell'ambiente esterno θe(t) [°C] vari sinusoidalmente in funzione del tempo t con ampiezza |θ_e| (°C) e periodo T [s] attorno ad un valore medio.

L'oscillazione sinusoidale di temperatura esterna causerà un'oscillazione sinusoidale del flusso termico specifico q₂(t) in entrata nell'ambiente interno, attraverso la struttura in esame.

Formula B4

dove U [W/m²·K] rappresenta la trasmittanza termica in stato stazionario della struttura edilizia, calcolata secondo UNI EN ISO 6946:2018.

La sinusoide q₂(t) (effetto) sarà sfasata temporalmente rispetto alla sinusoide qe(t) (causa) di un "time shift" o "ritardo" ts [s], che esprime la bontà dell'inerzia termica della parete: maggiore è il "ritardo", maggiore sarà l'inerzia termica.

Se |θ_e| = 1 °C, allora |q₂| assume il significato particolare di ampiezza della trasmittanza termica periodica, indicata con |Y_{ee,12}| [W/m²K]. Essa rappresenta l'ampiezza sinusoidale del carico termico specifico entrante nell'ambiente interno quando l'ampiezza sinusoidale di temperatura esterna è di 1°C e quella interna è nulla.

Si definisce il "fattore di smorzamento" f come:

f = |Y_(ee,12)| / U

f è il rapporto tra l'ampiezza della trasmittanza termica periodica e la trasmittanza termica in regime stazionario U, ed è sempre inferiore a 1. Rappresenta la capacità della struttura di "smorzare" il carico termico in condizioni dinamiche rispetto al caso stazionario: minore è f, maggiore sarà la capacità di smorzamento.

Chiarito il significato termo-fisico dei parametri di calcolo, affinché la struttura sia verificata è necessario che risultino soddisfatte entrambe le seguenti condizioni nel confronto con la struttura "pesante" di riferimento:

  • f₁ (struttura "leggera") ≤ f_p (struttura "pesante" di riferimento): il fattore di smorzamento della struttura in esame non deve superare quello della struttura di riferimento.
  • t_s (struttura "leggera") ≥ t_s (struttura "pesante" di riferimento): il ritardo (time shift) della struttura in esame non deve essere inferiore a quello della struttura di riferimento.

🔧 Utilizzo della Maschera

Affinché il programma esegua tale verifica, l'utente deve selezionare la struttura "pesante" di riferimento nella sezione apposita della colonna posta sulla destra. Sono riportate sia le caratteristiche fisiche che i parametri di calcolo, tanto per la struttura da esaminare (sezione superiore) che per la struttura di riferimento (sezione inferiore).

Le strutture di riferimento precompilate sono distinte per tipologia (Parete Verticale e Soffitto Esterno), per zona climatica e sono filtrate in base all'anno di richiesta del titolo abilitativo. L'esito del confronto viene riportato nella parte superiore in corrispondenza della voce "Verifica UNI EN ISO 13786".


📋 Prescrizioni Normative

A livello legislativo, con l'entrata in vigore del D.M. 26/06/2015, la verifica richiesta per le pareti di fabbricato non in Zona Climatica F, in comuni in cui il valore medio mensile dell'irradianza sul piano orizzontale, nel mese di massima insolazione estiva (Im,s) sia maggiore o uguale a 290 W/m², apparteneneti ad unità immobiliari di categoria diversa da E.6 ed E.8, è la seguente:

  • Per pareti opache verticali (ad eccezione di quelle esposte a nord-ovest/nord/nord-est): deve essere Ms > 230 kg/m² oppure la Trasmittanza Termica Periodica YIE < 0,10 W/m²K, oppure è consentito l'uso di tecniche e materiali anche innovativi o coperture a verde.
  • Per pareti opache orizzontali ed inclinate: occorre che la Trasmittanza Termica Periodica YIE < 0,18 W/m²K, oppure è consentito l'uso di tecniche e materiali anche innovativi o coperture a verde.